ERP tradizionale o procedure "databasecentriche": il futuro dell'automazione aziendale

Passaggio ai nuovi sistemi software

Negli ultimi anni, molte aziende hanno deciso di adottare soluzioni software più moderne e visivamente accattivanti, abbandonando sistemi ERP consolidati e ottimizzati nel tempo.

Tuttavia, questo cambiamento, spesso dettato da logiche di mercato e innovazione, può portare a sfide operative significative per gli utenti finali, specialmente quando l’automazione e la semplificazione dei processi risultano insufficienti.

Un esempio emblematico è quello delle procedure "databasecentriche”, un termine che sottolinea come molte soluzioni moderne spostino la logica di processo verso il database e carichino l’operatore di scelte operative attraverso l’interfaccia.

Questo approccio contrasta con i sistemi tradizionali che incapsulano i parametri in causali e tabelle ben progettate, offrendo maggiore coerenza e robustezza nel "process flow".

Confronto tra gli approcci

 

ERP tradizionale con incapsulamento dei parametri

 

I parametri che determinano il comportamento di una transazione vengono definiti e incapsulati a monte in fase di progetto, rendendo il flusso operativo deterministico e coerente.

Vantaggi:

Svantaggi:

 

Procedure "databasecentriche" con uso di widget

e decisioni interattive

L’operatore è guidato attraverso l’interfaccia grafica da una serie di widget, flag e selezioni manuali che condizionano il flusso procedurale.

Vantaggi:

Svantaggi:

 

Criticità riscontrate nel passaggio

Le esperienze riportate dagli operatori nei sistemi moderni evidenziano alcune problematiche specifiche:

Metodo Kaizen: un modello alternativo

Il metodo Kaizen, basato sul miglioramento continuo, si pone come un'alternativa pragmatica per ottimizzare i processi aziendali:

Raccomandazioni operative

Conclusione: non abbandonarsi alle abitudini

L'automazione efficace richiede un equilibrio tra l'adozione delle nuove tecnologie e il rispetto dei processi consolidati, l'adozione di nuove tecnologie non deve significare sacrificare l'efficienza e la coerenza.

La mentalità Kaizen ci ricorda che è sempre possibile migliorare, partendo dalla comprensione delle reali necessità operative e dalla valorizzazione dell'esperienza degli utenti finali.

Mantenere una mentalità Kaizen significa non fermarsi mai, anche di fronte a decisioni difficili, e promuovere costantemente il miglioramento per il bene dell'organizzazione.

 

(fonte: Microsoft Copilot - Marzo 2025)